minkio-democrazia. COSCRITTI & COSTRETTI A INCHINARSI AGLI ADDETTI...
- liberastampa5
- 31 mag
- Tempo di lettura: 4 min
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L’educazione civica consiste nell’imporre a ragazzi delle medie la partecipazione a una qualsiasi marcia della pace decisa da Ser Tanacca sindaco e dalla sua giunta-unta? È questo il diritto alla felicità strombazzato da Eugenio Giani in Regione? O partecipare a una marcia è solo una decisione individuale (per i minorenni ci pensa la famiglia) che non può essere drogata/speziata/infinocchiata con lo spirito tarocco e farisaico della «cittadinanza attiva» da indottrinamento?
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LA “NUOVA EDUCAZIONE”
SI CHIAMA IMPOSIZIONE?
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Guardate, scimpanzé quarratini poco evoluti, che la decisione calata dall’alto dell’indottrinamento di stato come in questo caso, non è cosa molto diversa dalle adunatine dei Sabati-Balilla.
È solo che l’indottrinamento del catto-Pd – che, invece di marciare, si è limitato a far marcire la mente del popolo con una scuola sciacquarellosa come una diarrea da fresco alla pancia –, grazie alle truppe dei cosiddetti docenti progressisti (imbarcati come i dannati da Caronte non in veste di peccatori, ma di assistiti sociali anti-disoccupazione) è diventato un’ordinaria demenza contrabbandata quale metodologia educativa. Del cazzo, però.
I ragazzi escono dalle medie e, al 98%, non sanno cos’è un soggetto, un verbo, un complemento di causa. Ma sanno perfettamente parlare di fascisti, antifascisti, Costituzione (ignota perfino alla maggioranza dei magistrati, non escluso Mattarella) e partigiani. Dopo anche di parmigiani, di stracchini e di gorgonzola.

Escono con un solo neurone acceso, ma ben condizionato dall’ideologia del progressismo, sinonimo di lobotomizzazione integrale e risultato ultimo delle brillanti politiche economiche dell’Europa guerrafondaja di Santa Ursula von der Leyen, inciuciata nel malaffare delle ruberie e delle corruzioni da pandemia.
Ma il pericolo resta comunque sempre e solo in quelli che non sono uguali a loro. Loro, i più meglio, sono una serie seriosa di intellò affetti da meteorismo democratico, con stra-ponzate frequentissime esternazioni gasogene del famoso tipo-Biden.
Guardate, però, scimpanzé poco evoluti, che costringere un’intera collettività (in questo caso la scuola di primo [e ultimo] grado) a partecipare non a una manifestazione canonizzata da una festività nazionale, ma a una fantozziana “cagata pazzesca” messa in piedi da un sindaco di un Comune che è l’Everest della corruzione (ovviamente col beato sigillo e la protezione della procura di Pistoja, che è più cieca di un proteo delle caverne), non è poi così diverso da un lungo treno che porta ad Auschwitz, dove i deportati possono essere felici perché… Arbeit macht frei. Nel nostro caso il lavoro (Arbeit) che rende liberi è l’indottrinamento.

Fatto è che nessuno può dire o imporre a nessuno cosa deve fare. Tantomeno la scuola – che dovrebbe insegnare a ragionare con il cervello e non con lo sfintère del famoso facocero scorreggione di Disney, com’è accaduto dal 68 in poi.
Nessuno ha il diritto di vita o di morte (questo è indottrinamento) su minori privi di capacità giuridica, anche se magistrati e giudici dànno esempi di stronzitas esemplare con le decisioni che assumono, ad esempio, nei confronti dei genitori della casa nel bosco.
I ragazzi non sono pacchi come quelli di Amazon. E non si può, d’impèrio (cioè a forza), costringerli a camminare con la scusa che marciare per la pace costituisce di per sé una lezione di educazione civica.
Quei pochi genitori scavalcati da scuola e Comune di Quarrata, che si sono rivolti alla voce libera di Linea Libera, censurata dal magistrato pseudo-democratico e menzognero di Claudio Curreli, con l’aiuto tirannico di svariati altri magistrati e giudici ignoranti, in ipotesi, in quanto sessantottini cresciuti all’ombra della postrevolutionäre kommunistische Schule (= scuola post-rivoluzionaria comunista), hanno – a mio parere – tutte le ragioni del mondo se contestano la decisione prima di uno scriteriato Tanacca-sindaco semianalfabeta che fa politica coi figli degli altri; poi di una dirigente scolastica che, “in nomine democratici Christi”, sposta in massa i ragazzi non perché c’è un terremoto o un’improvvisa esondazione della Fermulla e dell’Ombrone, ma perché alla sinistra fa comodo far camminare i coscritti in nome della pace.
Secondo il principio di uguaglianza, di cui all’art. 3 della Costituzione svillaneggiata da tutti (e in primis dai magistrati dell’Anm e dalla sinistra) lo stesso “rastrellamento coattivo” andrebbe fatto quando a Quarrata c’è la processione di Gesù Morto, o la Festa del Perdono a Vignole, o il Palio dei ciuchi a Spedalino, o la sagra della pecora in umido a San Michele, patria del bimbominkia di Agliana, o la sagra della bugia delle Piastre…
Osservate, per giunta, o generosi scimpanzé tanacchiani, il contrasto che si crea fra i trasportati con i pulmini (= vagoni bestiame) e i privilegiati che vanno a scuola in auto: per i quali si chiede ai genitori la cortesia di accompagnare i figli di persona in piazza a Quarrata.

Per cosa? Per osannare Tanacca imperator dei nostri stivali? Un sindaco che, nel suo Comune, ha tollerato geometri stile Franco Fabbri, che vendevano condoni, permessi, indulgenze, malaffare, progetti utili agli amici della sinistra come sto dicendo e mostrando da oltre sette anni con addosso la persecuzione della deviata procura di Pistoja e il manettaro Claudio Curreli in testa anche a file di Lupetti scout a cui racconta frottole mentr’egli fa, del suo dovere di magistrato, il proprio potere personale di persecutore senza un briciolo di cervello?
La pace viene con la giustizia e non con i proclami e le chiacchiere dei farisei logorroici che offendono l’uomo perché, da scimpanzé quali sono, vogliono ridurre questa caccola di pianeta in un pianeta delle scimmie.
A immagine e somiglianza di un gulag.
Edoardo Bianchini [direttore@linealibera.info] © Linea Libera Periodico di Area Metropolitana
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Quanto sarebbe contenta la Corte dei Conti se venisse a sapere che, per una camminata indottrinatoria, un’intera scolaresca viene sottratta al suo fine istituzionale per assecondare un’iniziativa con “adesione forzata”…?
Vi piace l’Italia progressista del Pianeta delle Scimmie?


![piRandellate. COMI[O]NCIAMO SUBITO, CLAUDIO, A ONORARE IL “PRESIDELLA”!](https://static.wixstatic.com/media/047651_0e4602ce78ed4ab183b250caa511e476~mv2.jpg/v1/fill/w_900,h_896,al_c,q_85,enc_avif,quality_auto/047651_0e4602ce78ed4ab183b250caa511e476~mv2.jpg)
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