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piRandellate. EGNATIUS, QUOD CANDIDOS HABET DENTES…

  • liberastampa5
  • 21 mag
  • Tempo di lettura: 2 min

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Nel carme 39 di Catullo compare un famoso presenzialista – Egnazio, di razza ispanica – che, dotato di una meravigliosa dentatura come quella promessa da Blanx, lo sbianca-zanne che fa miracoli, è ubiquo, sorridente e disponibile

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Seduto sulla vil cadrega...
Seduto sulla vil cadrega...

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SIA PER TERRA CHE IN CADREGA


LUI PUNISCE, INSEGNA E PREGA


Per analogìa, fenomeno del tutto involontario, che però è in grado di rivelare, inaspettatamente, «relazioni di somiglianza, uguaglianza di rapporti, proporzione matematica», la figura di questo onnipresente mi ha fatto scattare l’immagine di un suo consimile interessato, in senso universale, a tutto ciò che accade in questa favolosa città di Vanni Fucci.


Particolare in cadrega...
Particolare in cadrega...

Ma non giriamo troppo intorno al cespuglio – come dicono gli inglesi per significare un ben più chiaro ed esplicito menare il can per l’aia.


Claudius von der Kagliaren mi è apparso di colpo, come Berlusconi alla Vergine nel Vernacoliere di Mario Cardinali.


Il magistrato-scout, però, s’era mischiato alla folla dei fedeli non sotto la nicchia di Lourdes, ma nella salvifica grotta associata Tvl-La Nazione, in occasione dell’incontro trinitario degli aspiranti sindaci di Pistoia, la Celesti, il Capecchi, il Mancinelli.


Miràolo, scrisse il Cardinali
Miràolo, scrisse il Cardinali

Poteva mancare il prònubo della cosiddetta cittadinanza attiva che, arso dal sacro fuoco della consapevolezza civica, da ogni parte sorride; ovunque è presente; a tutti insegna e dà buoni consigli o, invero, punizioni a capocchia e/o arresti domiciliari della minchia, mentre per sé non usa alcun metro di giudizio: e non indossa, quando va a letto, alcun vil ciliccio per chiedere perdono dei peccati che ha fatto di giorno; e neppure la frusta per fustigarsi, dato che sa di essere un giusto, un informato, un pro-feta (ma da pro + feta qual greco cacio di gusto sapidamente più che forte).


Ammucciato a terra, direbbe Salvo Montalbano di Camilleri...
Ammucciato a terra, direbbe Salvo Montalbano di Camilleri...

Lui c’era. E non solo seduto su una vilissima cadrèga – più consona a clown quali Aldo, Giovanni e Giacono –; ma anche, e ben più più solennemente, con le chiappe scoutine adagiate per terra terra: ciò che fa look. Specie ove si pensi che i glutei servono da cuscinetti all’altissima statura morale d’un magistrato della repubblica italiana.

Non terzo, non imparziale, non indipendente. E – in ipotesi, ma con molta probabilità – nemmen preparato a sostenere, sulle proprie spalle, non particolarmente simili a quelle di un Primo Carnera, il peso di un ministero che richiede, per un verace e apprezzabile buon esercizio, qualità, costituzionalmente sancite, che Herr Claudius non ha: la disciplina e l’onore dell’art. 54.


L’Italia degli aspiranti sindaci di Pistoia, è questa e non altra. Alzi la mano chi osa negarlo.


Edoardo Bianchini [direttore@linealibera.info] © Linea Libera Periodico di Area Metropolitana

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Un collutorio molto particolare...
Un collutorio molto particolare...

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