top of page

piRandellate. SE IL CURRELI, SER MENZOGNA, TUTTO SA E NON HA VERGOGNA DI NASCONDER VERITÀ, MA CHI MAI CI SALVERÀ?

  • liberastampa5
  • 12 mag
  • Tempo di lettura: 3 min

_______________________


In una realtà che respinge la logica, come quella della procura della repubblica di Pistoia, rimane, più che difficile, impossibile – nonostante la buona volontà del Gip Alessandro Buzzegoli – poter credere che il NO, regalato ai tiranni in toga, sia una garanzia in difesa della Costituzione…  _______________________



_______________________________


«Video meliora proboque, deteriora sequor» è una celebre frase tratta dalle Metamorfosi di Ovidio (Libro VII, vv. 20-21), pronunciata da Medea.


Le cose buone le vedo e le approvo – dice la Maga assassina, cara avvocata latinless Elena Giunti – ma vo dietro alle peggiori.


A dirtel tosto, io non credo più al nero ch’a l’azzurro, ma nel cappone, o lesso o vuogli arrosto; e credo alcuna volta anco nel burro, nella cervogia, e quando io n’ho, nel mosto, e molto più nell’aspro che il mangurro; ma sopra tutto nel buon vino ho fede, e credo che sia salvo chi gli crede (L. Pulci, Morgante, XVIII, 115)

E questo è stato il processo politico con il quale – inutile nascondersi dietro un lampione: l’elefante si vede eccome, e molto più della mucca in corridoio – Ser Menzogna, appunto, ha cercato (e perseguita a cercare) di stroncare alla radice il male del mondo. Un msle che, nella sua visione sfaccettata/sfacciata della realtà, coincide con l’evidenza stessa delle cose. E allora facciamo…

 

QUATTRO SALTI IN PADELLA FINDUS


Per difendere il ragionier non-dottor Romolo Perrozzi, Claudius von der Kagliaren ha accettato “imparzialmente” tutte le segnalazioni irrituali che la di lui primitiva avvocata, Giovanna Madera, gli scriveva di notte e di sera, a tutte le ore e a tutte le caselle-mail della procura e dintorni.

Per sbarrarci, invece, la via con la dichiarazione (non vera) di notizie di reato inoltrate in forma irrituale, riferite alla moglie del noto «prossimo sociale» Andrea Alessandro Nesti, ex Vpo, s’impegnò prima il sostituto Boccia e dopo – con molta maggior fatica – Ser Curreli, Herr President della locale Anm.

Per difendere il ragionier non-dottor Romolo Perrozzi, Claudius von der Kagliaren, onde salvare “imparzialmente” il da lui benvisto, ha mentito al Gip Alessandro Buzzegoli e al Collegio del Riesame, affermando, con una faccia di pietra, che le mie osservazioni sui suoi passi carrabili, regalìa del Comune di Quarrata, erano del tutto prive di di fondamento.

Ma il Claudius von Kleist del preromanticismo pseudo-giudiziario pistojese si è ben guardato dall’indagare a fondo e, pur sapendo che le piazzole del non-dottor Perrozzi erano su un «fondo servente» (gliel’ho anche mostrato con prova documentale), non si capisce bene per quale motivo ha preferito farmi condannare dal giudice Luca Gaspari, suo cavalier servente.

Per garantire l’intangibilità del ragionier non-dottor Romolo Perrozzi, sempre restando in ambito di menzogna in aula sulle strade vicinali sbarrate da quel genio, Herr Claudius si è inventato il reato inesistente dello stalking giornalistico. Una genialata!

Tutta la procura e Gaspari gli sono andati dietro anche dopo che il Riesame fiorentino, con decreto mai impugnato, gli aveva fatto capire, a chiare lettere, che lo stalking giornalistico non esiste.

Altro esempio di duttilità cerebrale del sostituto testa-di-pietra?

Per dare prova di massima coerenza del suo cristallino rigore morale, pur potendo disporre di una copia forense del mio cellulare, con decine di registrazioni che certificano la superficialità del suo modus operandi, Herr Claudius si ostina a mantenere il punto della menzogna contro l’evidenza solare dei fatti.

Eppure sa che quel minestrone senza capo né coda delle sue accuse a copia-incolla stava in piedi come il genovese Ponte Morandi.

Tuttavia, fra sostegni in Anm, in Csm e in Tribunale di Genova, e soprattutto grazie alla stupidità di chi gli ha votato il, è tuttora libero e capace di nuocere.

 

Fratelli d’Italia, l’Italia s’addòrme e russa sonora su tutte le norme. Dov’è la Giustizia? S’è forse stancata di gente togata, che in scacco la tièn? Credete che aperto sia il regno dei cieli? Che il grande Curreli non menta mai più…?


Edoardo Bianchini [direttore@linealibera.info] © Linea Libera Periodico di Area Metropolitana

Commenti


bottom of page